UNA PICCOLA INTRODUZIONE AL PRESTITO ONLINE

UNA PICCOLA INTRODUZIONE AL PRESTITO ONLINE

Molte famiglie si ritrovano a dover fare i conti col proprio portafogli quando è necessario programmare una spesa ingente. Per farvi fronte, è utile conoscere vari metodi di finanziamento tra cui i sempre più diffusi prestiti online.
Il motivo per cui si sceglie il prestito online rispetto a quello offline (o tradizionale) riguarda sicuramente la prima fase, quella di ricerca, scelta e comparazione: l’uso di internet, infatti, velocizza e amplifica il range di offerte a cui avere accesso. Inoltre ci sono numerosi siti che si offrono di comparare le offerte presenti in base alle proprie necessità, cosa che semplifica l’orientamento iniziale dell’utente. Una volta filtrate le offerte, si potrà analizzare nel dettaglio le condizioni e requisiti di ciascuna, meglio se utilizzando il sito ufficiale della banca o ente finanziatore che le propone, fino a selezionare quella ottimale.
Per una buona scelta e analisi delle offerte, però, è bene avere un buon punto di partenza (a questo proposito consigliamo questa risorsa: www.iprestitionlineok.com ) e scendere nel dettaglio delle proprie necessità: perché ricorrere ad un prestito online?
Il primo passo è probabilmente quello di chiarire quale sia la finalità del prestito perché, a partire da essa, si trovano diverse modalità di prestito e si può giudicare il vantaggio o meno del ricorrervi.
Se la finalità rientra in alcune categorie (ristrutturazione, arredamento, acquisto auto/moto, spese mediche, etc…), si potrà richiedere un prestito personale che mira principalmente ad agevolare le famiglie nelle spese correnti senza l’obbligo di specificare in dettaglio la finalità in sede di stipula del contratto. Può comunque risultare conveniente comunicare la finalità del prestito all’ente erogatore per trovare la soluzione più mirata e personalizzata al proprio caso. Il prestito viene concesso all’utente in un’unica rata e verrà rimborsato nei termini stabiliti nel contratto.
Se la finalità è invece un investimento – come può essere l’acquisto di un immobile – si ricorre a finanziamenti quali il mutuo bancario. Unica eccezione vale per le richieste di prestiti minori di 50.000 euro per l’acquisto della prima casa in cui non serve ricorrere al mutuo.
Nel caso quindi di prestiti personali, i prestiti online sono strumenti veloci e, spesso, di facile gestione: l’uso di internet, infatti, permette all’utente di fare alcune operazioni importanti in modo autonomo. Si potrà accedere ad un area personale (all’interno del sito della banca/finanziaria erogatrice o, quando possibile, anche attraverso una App sul proprio smartphone) per controllare l’andamento del rimborso ma non solo: a seconda delle condizioni del contratto stipulato, è anche possibile aumentare o ridurre la rata ogni mese oppure saltare una rata e spostarla alla fine del finanziamento, opzioni sicuramente utili per una gestione ottimale.


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